Il mio Blog nasce per raccontare Storie e Viaggi, ci sarà quasi sempre della Musica e porte socchiuse... per continuare a cercare.
Visualizzazione post con etichetta Dos Mares. Mostra tutti i post
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mercoledì 24 ottobre 2012
The Wind
I like Mr Ibrahim mi piace
I like Mr Cush anche lui
I like your journey il viaggio mi piace molto
I like you in somehow Blake, ma si anche tu non sei male Blake
I will be next to ya per un po' vi spingo io don't worry
let's go voglio vedere dove andrete
anyway,
deep in a dream
Cush. The last one. The first one.
Solo un leggero fruscio
e me lo trovai in faccia
di notte.
Ti chiami Blake?
Sono Blake
...allora chiamami...White
mattino o notte
dentro o fuori
tu o l'altro
...
Non andresti lontano senza di me
Dove cazzo pensi di andare a metà?
Adesso sei vivo, solo adesso.
Senza di me sei un'illusione
....
Ombra?
Ma quale ombra
io non ti seguo
sono dentro di te
tu conosci il mare
io conosco il deserto
Blake e Cush
Out of the road
let's go
martedì 23 ottobre 2012
Lightness-Leggerezza
Ecco adesso eravamo pronti a partire.
C'erano tutti.
Pensai che una volta mollati gli ormeggi tutto sarebbe cambiato.
Una volta in mare nessuno avrebbe saputo dove eravamo, dove andavamo...
nemmeno noi stessi.
Pensai che doveva essere freddo là fuori
nessuno ci avrebbe aiutato.
Poi guardai Lightness...stava ridendo e fumando.
Eravamo davvero pronti a partire.
La Leggerezza
Quando quel ragazzo cominciò a sfiorare le note
compresi subito chi mancava per completare l'equipaggio.
Leggerezza
Georg Forster
Quando lo vidi disegnare quei volti rimasi di pietra.
Tatuaggi maori che s'infilavano nelle pieghe dell'anima,
danze tribali che vibravano la terra,
copricapi di piume che distraevano le nuvole.
I tamburi rincorrevano i tuoni, le frecce sfidavano i lampi.
Poi iniziò con le piante contorte, coleotteri, farfalle dalle ali Blu.
Continuava a raccontare il suo Viaggio intorno al Mondo.
Disegnava, in silenzio.
Chi è? domandai al suonatore.
Georg Forster, mi rispose.
Pensi che verrà con noi?
Certamente, il suo unico desiderio è viaggiare.
Vuole solo raccontare la natura che vede
ha iniziato tanto tempo fa con un grande marinaio.
Chi?
Cook.
Il nuovo arrivato
Questo è proprio quello che dovrebbe succedere nel Blog, dico io.
Questo è proprio quello che dovrebbe succedere sulla mia nave, dice Blake.
Qualcuno mi ha scritto e si è proposto.
Ingaggiato, mi ha detto Blake.
Ecco quello che è successo:
...Dos Mares....qualcuno mi ha detto che c'è un buon rum... e forse un imbarco... ho visto qualcuno dell'equipaggio.... bella gente, ma pericolosa... chi sono io?
...sono quello che manca. La paura.
La paura di non reggere la rabbia. La paura della paura di fronte alla follia. La paura della lama e del bagliore improvviso.
La paura di soccombere di fronte alla bellezza.
Un bicchiere ancora. Devo essere io, sempre vigile, la paura. Per non cedere allo scontato, alla rotta consueta, alla carta già segnata. La paura, farmi palestra per reggere la bonaccia e la tempesta. Capitano, costo nulla. Mi ingaggi?....
lunedì 22 ottobre 2012
Dos Mares Istruzioni per l'uso (How to use)
Dos Mares è un luogo immaginario,
situato probabilmente a Tarifa, Spagna.
E' una Bodega, una specie di taverna.
Il comandante Blake vuole partire con una nave molto strana.
Non c'è una meta, nè un itinerario preciso.
La meta è il Viaggio.
Non ci sono regole precise
e oltre a non esserci una destinazione
non c'è una precisa collocazione temporale.
La nave potrà ormeggiare in un'ansa di un fiume amazzonico
per andare a cercare farfalle blu che portano verso luoghi misteriosi
o nel porto di San Francisco in cerca di Jack London,
ad Apia nelle Samoa per visitare la tomba di R. L. Stevenson
o in Honduras per andare a cercare uno sciamano che si chiama José
e sa leggere il passato.
Blake frequenta il Dos Mares per mettere su il suo equipaggio.
Nella storia non c'è un ordine, nè schemi precisi.
Si può entrare in qualunque momento
basta seguire l'etichetta Dos Mares.
Fino ad oggi Blake ha trovato:
Pananh
Bellezza
Rage
Follia
manca ancora qualcuno per completare l'equipaggio,
ma la partenza è imminente
e l'etichetta non sarà più Dos Mares, ma un'altra...
il nome della nave?
la prima destinazione?
ancora non lo so
Marco Steiner
situato probabilmente a Tarifa, Spagna.
E' una Bodega, una specie di taverna.
Il comandante Blake vuole partire con una nave molto strana.
Non c'è una meta, nè un itinerario preciso.
La meta è il Viaggio.
Non ci sono regole precise
e oltre a non esserci una destinazione
non c'è una precisa collocazione temporale.
La nave potrà ormeggiare in un'ansa di un fiume amazzonico
per andare a cercare farfalle blu che portano verso luoghi misteriosi
o nel porto di San Francisco in cerca di Jack London,
ad Apia nelle Samoa per visitare la tomba di R. L. Stevenson
o in Honduras per andare a cercare uno sciamano che si chiama José
e sa leggere il passato.
Blake frequenta il Dos Mares per mettere su il suo equipaggio.
Nella storia non c'è un ordine, nè schemi precisi.
Si può entrare in qualunque momento
basta seguire l'etichetta Dos Mares.
Fino ad oggi Blake ha trovato:
Pananh
Bellezza
Rage
Follia
manca ancora qualcuno per completare l'equipaggio,
ma la partenza è imminente
e l'etichetta non sarà più Dos Mares, ma un'altra...
il nome della nave?
la prima destinazione?
ancora non lo so
Marco Steiner
FOLIAS - La Follia
Quando li vidi danzare al Dos Mares
ordinai un rum.
Doppio.
Menestrelli, dame imparruccate, giocolieri, scimmie, monaci imploranti,
baldracche ubriache, principi e straccioni, la donna cannone e il mostro barbuto...
li vidi tutti.
Poi smisero di ballare e tutto sparì.
Mi chiesero possiamo partire con voi, comandante Blake?
Chi siete?
Siamo la pazzia.
Offriamo musica e danza,
mangiamo ipocrisia e beviamo lacrime...
Non serve altro, verrete con noi.
domenica 21 ottobre 2012
La Rage - La Rabbia
Pioveva.
E' entrata al Dos Mares con la testa bassa,
il cappuccio della felpa calato.
S'è infilata in un angolo in fondo alla sala.
Una figura scura nell'ombra.
Poi la pioggia s'è fermata
un raggio di sole viola ha spaccato il vetro bagnato.
Lei era un fascio di vita vibrante. Pulsava.
Come ti chiami?
Rage.
Vieni con noi, Rage, l'equipaggio ha bisogno di te.
That night
Quella notte ero quasi pronto a partire.
Uscii dal Dos Mares per andare alla barca,
ma l'aria era talmente carica di stelle e di lune
da dover chiudere gli occhi.
Sembrava che l'Africa volesse allontanarsi dall'Europa
mentre le luci di Tarifa si confondevano con quelle del cielo.
Avevo bisogno di qualcun'altro prima di partire,
ma non sapevo ancora chi fosse.
Bellezza
Quando quella ragazza entrò al Dos Mares capii subito che avevo bisogno di lei,
ma dovevo rispettare le regole d'ingaggio.
Beveva un té.
Il fumo saliva dalla tazza e danzava davanti ai suoi occhi.
Quando accostava le labbra li perdevo e non riuscivo a stare senza quella musica.
Mi sedetti accanto a lei.
Profumo di albicocca, zenzero, prati rossi di sogni.
Cosa cerchi Coquelicot?
Bellezza
sabato 20 ottobre 2012
Pananh
Tu saresti il capitano Blake?
Così dicono
Potrei farmi un giro sulla tua nave? Ti regalerei un sogno, in cambio.
? Hai qualcosa di speciale da portare con te a parte quei sogni
Io non dormo
C'è una lama lucida che mi cerca in un vicolo da quando sono nato.
Ma i miei occhi sanno vedere nel pozzo più buio...
Mi piacciano i tuoi occhi
Salpiamo fra qualche giorno
Se incontri quella lama digli di venire con noi
ti farà stare più vigile
e ricordati che io non amo i punti
venerdì 19 ottobre 2012
Pagina 2
Sono sceso in fondo all'abisso....
No...Non ho detto sono precipitato.
Sono sceso. Sceso lentamente.
Ci sono venuto per vedere bene com'è fatto il buio. Quello vero.
Mi piace stare qui.
S'incontrano tipi interessanti, e poi, basta alzare la testa e si vede la luce, lassù.
La nave è pronta a partire. E' lassù, in mezzo alle nuvole. Ma voglio trovare gli uomini giusti perché sarà un viaggio lungo.
Questo posto lo chiamano Dos Mares, è una specie di taverna, anzi qui la chiamano Bodega.
Mi piace Bodega, mi sembra d'essere venuto a comprare qualcosa.
In effetti prenderò carne, uomini, marinai? Ma quali marinai...dovrà essere gente capace di sciogliere nodi e di non mettersi a gridare quando c'è una tempesta, albatros o procellarie, gente che ama il vento e il mare incazzato, perché lì c'è...non lo voglio dire quello che c'è.
Mi piace così.
Insomma vengo qui, a Tarifa, al Dos Mares e quando l'equipaggio sarà al completo partirò.
All'inizio pensavo di andare a Paramaribo, ma piove troppo da quelle parti e 7 mari erano troppi, mi bastano questi Dos, forse perchè uno è un mare vero e l'altro è quello inventato.
Ho bisogno di entrambi.
I miei uomini devono conoscere il mestiere. Sciogliere i nodi l'ho già detto, ma anche come governare vele strappate e leggere dentro mappe scolorite, l'ancora non ci servirà, nuotare è importante, leggere è fondamentale. Saper cucinare alza il punteggio, portare buon vino è un lasciapassare. Suonare è un regalo gradito. Per il resto non serviranno strumenti perchè con tutte queste conoscenze ci lasceremo andare seguendo il vento, le correnti e le derive istintive.
Per oggi basta così...
Blake
il ?Comandante
Blake
Il mio nome é Blake
Comando? una nave senza bandiere
quando cerco uomini per navigare oltre le isole
vengo nella Taverna dei 7 mari
Mi siedo e aspetto
Non ci sono contratti destinazioni soldi spiegazioni da dare
Non giudicatemi
E' inutile
Perdete solo tempo
Se volete salire fatevi avanti
Io navigo sul bordo
Non mi piacciano i punti
La Taverna dei 7 mari
Paramaribo.
La taverna dei 7 mari è un porto di legni arenati.
Vetri graffiati da unghie di fumo acido. Fondi di bottiglia ingombri di grida.
Scale grigie di pioggia martellano il fiume, marrone.
Imbarco per marinai dai sacchi leggeri.
Non venire a cercare qualcosa
preparati a perdere tutto.
e partire
via.
Ve
mercoledì 17 ottobre 2012
Marco D'Anna
Sette anni di viaggi insieme.
Oggi nasce un nuovo progetto. Proprio una Taverna d'incontri.
Un luogo dove ritrovare i personaggi e le immagini di quei viaggi.
I viaggi non sono poesia. Sono dure realtà di uomini che affrontano un mondo duro.
Pananh è un giovane contrabbandiere cinese, porta le sue cose a Irkutsk e sa benissimo che può incontrare una lama ogni notte.
Ishmail è un mercante di sale, ma ha perso una gamba su una mina in Somalia.
Lo sciamano di Chichicastenango, la guardia di frontiera in Mongolia, il cuoco della Waka neozelandese.
La taverna sarà il loro luogo d'incontro.
Non ha molta importanza il destino, né la provenienza di ciascuno di loro.
Non saranno racconti ma flash di parole, virgole fra le immagini di Marco D'Anna.
La meta finale di ogni Viaggio, sono gli Uomini.
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