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giovedì 7 febbraio 2013

Djavan 'o mare




o mare

"'O mare fa paura"
Accussì dice 'a ggente
guardanno 'o mare calmo,
calmo cumme na tavula.
E dice 'o stesso pure
dint' 'e gghiurnate 'e vierno
quanno 'o mare
s'aiza,
e l'onne saglieno
primm' a palazz' 'e casa
e po' a muntagne.
Vergine santa...
scanza 'e figlie 'e mamma!
Certo,
pè chi se trova
cu nu mare ntempesta
e perde 'a vita,
fa pena.
e ssongo 'o primmo
a penzà ncapo a me:
"Che brutta morte ha fatto
stu pover'ommo,
e che mumento triste c'ha passato".
Ma nun è muorto acciso.
È muorto a mmare.
'O mare nuna cide.
'O mare è mmare,
e nun 'o sape ca te fa paura.
Io quanno 'o sento...
specialmente 'e notte
quanno vatte 'a scugliera
e caccia 'e mmane...
migliara 'e mane
e braccia
e ggamme
e spalle...
arraggiuso cumm'è
nun se ne mporta
ca c' 'e straccia 'a scugliera
e vveco ca s' 'e ttira
e se schiaffea
e caparbio,
mperruso,
cucciuto,
'e caccia n'ata vota
e s'aiuta c' 'a capa
'e spalle
'e bracce
ch' 'e piede
e cu 'e ddenoccie
e ride
e chiagne
pecché vulesse 'o spazio pè sfucà...
Io quanno 'o sento,
specialmente 'e notte,
cumme stevo dicenno,
nun è ca dico:
"'O mare fa paura",
ma dico:
"'O mare sta facenno 'o mare".
 (Eduardo De Filippo)

domenica 3 febbraio 2013

Abraxas




Abraxas è un simbolo che rappresenta il dualismo fra lo spirito e la materia, fra il bene e il male. È rappresentato da una figura fantastica dalla testa di gallo, dal tronco umano e da due serpenti per gambe. È armato di frusta e provvisto di uno scudo. Il gallo è simbolicamente legato al mattino, al Sole e rappresenta la volontà di un cambiamento da una fase di ignoranza (la notte) a quella della conoscenza (il giorno).
La gambe rappresentano l’energia necessaria alla conoscenza sia del bene che del male. La frusta sarebbe il potere, lo scudo la protezione da ogni altro potere.
“Demian” è un romanzo di Hermann Hesse è parla proprio dello sviluppo di un giovane, Sinclair, che si trova a combattere fra il desiderio di una vita esemplare e l’attrazione verso il mondo delle tenebre attraverso l’amicizia con Kromer un ragazzo malvagio e violento. Sarà Demian, un compagno di scuola che lo libererà dalla dipendenza di Kromer, e lo porterà a scoprire un lato tutto nuovo e misterioso della vita, affascinante e terribile a un tempo.
“L’uccello combatte per uscire dall’uovo. L’uovo è il mondo. Chi vuole nascere deve distruggere il mondo. L’uccello vola a dio. Il nome di dio è Abraxas” dice Hermann Hesse in “Demian”, in quel periodo Hesse aveva frequentato a lungo Carl Gustav Jung un grande studioso di Abraxas. È l’amore e il suo assassino, è la luce più splendente del giorno e la notte più oscura della follia. Vederlo significa cecità. Conoscerlo è malattia. Adorarlo è morte. Temerlo è saggezza. Diceva Jung.

abraxas.jpg (350×413)

sabato 2 febbraio 2013

Sexy Sadie



Dietro a questo brano c'é un film, Rain di Raoul Walsh, 1928. Dietro a questo film c'é un romanzo di Somerset Maugham, Rain, appunto.
La nave su cui viaggia Miss Sadie Thompson rimane bloccata a Pago Pago, insieme a lei viaggia il reverendo Davidson, un fervente missionario e un medico, il dottor Macphail.
Sadie è una sgualdrina felice e sguaiata, ama la musica sincopata e i marinai americani, ha una larga gonna bianca che ondeggia seguendo il "Two step" e un cappello con i fiori.
Davidson la perseguita, usa la violenza psicologica nei suoi confronti e alla fine convince il governatore dell'isola a cacciarla. Dopo minacce e ricatti la convince a pentirsi della sua vita e ad accettare il castigo divino e la prigione che l'attende a San Francisco.
Ma, ecco il colpo di scena, poco prima della partenza della nave che porterà via Sadie, è il reverendo che cede all'istinto, al desiderio.
Il finale? Il reverendo, per l'insostenibile vergogna si taglia la gola e resta sulla spiaggia mentre gli indigeni lo guardano in silenzio.
Miss Sadie, dall'altra parte dimentica il suo pentimento, riaccende il giradischi a tutto volume e balla, balla, balla...

Oggi Pago Pago fa parte delle Samoa americane, la montagna che domina il porto si chiama Rainmaker, il porto è un melmoso e inquinato deposito di chiatte e container.
Oggi l'emporio di Horn dove era ambientata la storia di Maugham...una casa su due piani, con ampie verande ed il tetto di ondulato metallico...è una squallida pizzeria gestita gestita da indiani, ma c'è un bel neon mezzo rotto là fuori "Sadie Thompson" c'è scritto, ma la M e la P sono rotte.
C'era odore di pizza che si mischiava a quello di curry, ma quando iniziò a piovere lo fece esattamente come descriveva Maugham:...con una persistenza che fa saltare i nervi e con la sensazione di quella potenza maligna che guida le forze naturali primordiali...
Mancava il giradischi, la musica, ma soprattutto una gonna che ondeggiava e il sorriso malizioso di Sexy Sadie.

giovedì 13 dicembre 2012

Black Magic Woman



Bellezza decise che l'Africa era il posto giusto per farci sognare,
non sapevamo dove saremmo andati
cosa sarebbe successo domani
era meglio vivere tutto
in quel momento
Lei ce lo disse così.

mercoledì 12 dicembre 2012

Caravanserai



All'alba cominciai a sentire l'odore dei datteri,
e sabbia, calore,
il sole iniziò a tracciare virgole fra le dune,
l'Africa era oltre una sottile striscia di blu.
Cush s'installò a prua
accovacciato sui talloni
a guardare oltre il mare

I'm The Spirit Moon



Attraversammo il canale di Suez di notte,
il Mediterraneo ci accolse con una luna incredibile
tutto il mare risplendeva di lucciole danzanti.
Lasciai andare la barca,
sola,
sola in mezzo a tutta quella gioia
chiusi gli occhi e provai a guardare quell'immagine
un soffio di vento leggero mi accarezzò la nuca,
avevo fatto la cosa giusta,
sentivo e seguivo il richiamo del mio mare.

Blake

venerdì 7 dicembre 2012

Il Regno di pietre. Yur muhabbat ::: Севара - Юр муҳаббат



quella notte Bellezza iniziò a ballare
e mentre danzava
iniziò a raccontare una strana storia.

Una volta un Re che sentiva che il suo regno stava per crollare
invitò tutti al castello per una grandissima festa
promise cibo, bottiglie, profumi e regali per tutti.
Andarono tutti,
ma proprio tutti,
perfino i vecchi e gli storpi,
però,
invece di fermarsi alla festa
ognuno entrava in silenzio
e uscendo
lasciava una pietra sul pavimento.
Il Re non capiva e i suoi consiglieri nemmeno.
Il salone delle feste era ingombro di pietre.
Nessuno aveva toccato niente.
Alla fine,
quando l'ultimo uomo stava per uscire
il Re tuonò:
Che vuol dire tutto questo?
Questo é quello che resta del tuo Regno,
un mucchio di pietre e la tua solitudine...

Cush



Cush?
Funky?
Who's calling me?

giovedì 6 dicembre 2012

Caponata



stavamo tornando nel Mediterraneo...
vi ricordate ancora?
Tutto l'equipaggio aveva bisogno di mangiare qualcosa di speciale,
chiamai Ciccio Sultano e gli chiesi
- Ciccio, torniamo nel Mediterraneo, fammi sentire un sapore giusto...
- 'a caponata
e poi cominciò

sabato 1 dicembre 2012

No matter what



Non riuscivo a dormire
continuavo a pensare al mio strano equipaggio
il pirata somalo ci avrebbe portati dritti in qualche grosso casino.
Poi pensai da dove era partita tutta la storia...
Se si esce dall'inferno
il resto delle fiamme sono quelle di un piacevole caminetto.
Mi addormentai come un sasso.

venerdì 30 novembre 2012

Friday



Boyah dormiva stringendo il coltello nella destra.
Una maglietta nera con un grande numero 5 rosso scritto nel mezzo.
Berretto di lana nero e quei ridicoli grandi occhiali dalla montatura bianca.
Non sembrava somalo.
Puzzava di ganja e rum.
"Voglio fare un pò di casino a Malta" mi aveva detto.
"Come pensi di..."
Non mi aveva nemmeno lasciato finire la frase.
" Tu non ti devi preoccupare di niente, mi devi solo portare lassù..."
"Com'é tutto relativo nella geografia - pensai - Malta diventava lassù..."
"Ci sono molti fratelli somali che ho già infiltrato da quelle parti, mi stanno aspettando...vedrai venerdì prossimo faremo un bello scherzetto ai sudditi della regina che nascondono ancora i loro soldi e le loro navi dalle finte bandiere..."
Poi si era messo a ridere e a bere fino a crollare sul ponte.
Ma dietro a quei grandi ridicoli occhiali non ero sicuro che non mi stesse guardando.
Strinse leggermente la mano sul manico del coltello,
poi sorrise.
Me ne andai in cabina
...per provare a dormire.

(testi Copyright MarcoSteiner immagine Marco D'Anna)

Payback/Rimborso

Quando vidi i motoscafi veloci avvicinarsi alla barca pensai che la festa era finita. I guerriglieri somali erano tornati a farsi vivi, questa volta non ci sarebbero stati atteggiamenti amichevoli, forse era tutto finito. Poi Boyah, il loro capo salì a bordo e i suoi uomini lo lasciarono con noi. I soliti saluti pugno su pugno, pugno su petto, inchini e poi via, nella notte. Una notte piena di stelle. 
Non dissi niente, Boyah fumava. Poi presi una bottiglia di rum e due bicchieri.
Fernando mi ha detto di darti questo biglietto.
Non capivo, avevo lasciato Fernando a Tarifa, lo stavano per arrestare. Mi aveva affidato la sua barca. Come faceva ad aver mandato un biglietto a quel delinquente somalo?
"Devi farmi un altro piacere Blake. Porta quest'uomo dove ti chiederà di andare. E' una missione importante. Sono in gabbia ma gli uccellini volano ancora. Io non so se ne uscirò vivo".
Eravamo in mezzo all'Oceano, ero diretto in India, ma la calma piatta mi aveva bloccato ancora in vista dell'Africa. 
"Devi farmi un altro piacere" suonava come una specie di tassa in più, ma Fernando mi aveva dato questa barca e la vita. Ok, vediamo cos'altro sarebbe successo.

Devo andare a Malta. Mi disse Boyah. Ho una missione da compiere là.
Mi farai tornare indietro.
In mare non si torna mai indietro. Si va soltanto.
Già hai ragione.
Non c'è niente da fare la libertà si paga sempre.
Chissà cosa doveva fare quella specie di pirata assassino a Malta?

venerdì 23 novembre 2012

No ceiling



Nella grafia cinese Incontro
si scrive con lo stesso radicale di Camminare

In cinese handwriting Meeting is written with the same radical as Walking

Solvitur Ambulando

giovedì 22 novembre 2012

Start of Something



l'onda continuava a girare intorno alla barca
notte blu risucchiata nel pozzo
un disco nero sulla luna
una nuvola scura.
La barca ondeggiava come un'oca cigolante di legno
Cush fumava e la brace illuminava una fila di granchi, marciavano come antichi guerrieri.
Nel mare mi sembrò di vedere una testa squamata
sentire un sibilo
un tonfo
un grido
e poi niente
solo il fumo che usciva dalle labbra di Cush
e il ticchettare dei granchi che calpestavano il legno
tutto tornava al mare
nel buio.

Dark Was The Night



"The eyes only see what the mind is prepared to comprehend"
"Gli occhi riescono a vedere solo quello che la mente è pronta a comprendere"
( Henri Bergson)


Blue



Prima della notte scese il blu
mare, cielo, immobili, blu.
poi vidi una linea scura che iniziò a girare
sembrava un'onda lontana
ruotava intorno alla barca
grandi giri.
Mirna e Japers erano appena arrivati
non volevo allarmarli.
Cush mi guardava,
iniziò a masticare il suo khat
- Mastica anche tu Blake...sta arrivando,
ti servono occhi per vedere

Kill me, I'm a monster



Bellezza iniziò a cantare
il sole si era sciolto là in fondo,
bello?
No
c'era qualcosa di strano...
una vibrazione nell'aria

Dead Calm



Prepare yourselves...

Riassunto (Summary) of the all story



Mi chiamo Blake, sono il comandante di una nave senza una vera meta nè un obiettivo da raggiungere.
Tutto è cominciato a Tarifa, Spagna. Ero là perché avevo perso tutto e poi grazie ad un amico che stava per essere arrestato mi ritrovai una barca da condurre, dove? Non importava, bastava portarla via da lì.
Frequentai il Dos Mares, una Bodega dove incontrai diversi personaggi e li ingaggiai come equipaggio. Tipi strani, ma interessanti. Pananh era un cinese dal coltello facile, poi c'era Bellezza, Cush, un guerriero della tribù dei Beni Amer, c'era Paura, perchè non bisogna mai essere troppo sicuri delle cose. Ciccio Sultano era il nostro cuoco, ma poi ci sono tanti altri che salgono o scendono. Una cosa importante è che il Tempo non è quello che si vive, ma è una cosa incerta e dilatata, nel senso che è salito con noi perfino Jack London.
Prima di partire il mio amico, l'ex proprietario della barca mi ha detto di fare attenzione al Bojum, cosa sia non lo so, una specie di mostro-serpente, qualcosa del genere. Ah, dimenticavo c'è anche Follia con noi, altrimenti che Viaggio sarebbe. Da Tarifa siamo andati in Sicilia, poi dopo la Grecia ad Istambul e poi a sud verso Suez, abbiamo fatto una festa nel Puntland il territorio dei pirati somali. Adesso siamo bloccati in mezzo all'Oceano, c'è calma piatta e noi non viaggiamo a motore...sto cercando altri uomini per l'equipaggio perché in questo immenso mare sta per succedere qualcosa, lo sento...chi vuole può salire a bordo.
Basta scrivere qualcosa, anche di breve, anzi meglio se breve.

comandante Blake